Il laboratorio nasce come un momento per fermarsi e riflettere. Un tempo per pensare giunti alla fine di un percorso di studi. E proprio dopo aver interiorizzato gli strumenti della comprensione e del fare, inizia un nuovo percorso che porta ad interrogarsi su quale sia la direzione presente e futura del proprio lavoro. Italo Zuffi ha guidato i ragazzi in un viaggio che tocca il tempo che stanno vivendo, il tempo della loro pratica e della loro esistenza, ma anche il tempo filtrato attraverso gli occhi di grandi artisti dell’arte contemporanea. Un modo di osservare il mondo con quella “leggerezza” che è in grado di spogliare la realtà da ogni artificio facendo della vita una vera e propria materia prima del processo creativo. Non sono state date risposte ma ognuno ha dovuto cercare le proprie chiavi di lettura attraverso il confronto attivo con i compagni e l’ascolto, non sempre facile, delle voci più silenziose del sé. Uno sguardo che ha spinto i ragazzi a riflettere sulla propria poetica come modo di “essere” nel mondo ed in un determinato tempo. Una ricerca di quell’ossessione che ha bisogno di essere espletata e di quell’energia che è in grado di alimentarla. Zuffi ha aiutato i ragazzi ad osservare ed osservarsi sempre rimanendo sulla soglia ed entrando in punta di piedi solo quando invitato, stimolando senza condizionamenti il pensiero creativo e la loro capacità analitica. Attraverso l’analisi del lavoro di alcuni artisti contemporanei che mostrano una linea di continuità tecnica con l’arte del mosaico o che si rifanno alla stessa, è stato evidenziato come ogni disciplina disponga di una lente attraverso la quale conoscere ed interpretate il mondo. La stessa arte del mosaico può e deve raccogliere la sfida di raccontare il tempo presente.



Laboratorio con Italo Zuffi

ANNO: 2016
DOVE: Scuola Mosaicisti del Friuli, Spilimbergo (PN)
ARTISTA: Italo Zuffi
CURATRICE: Eva Basso
ENTE PROMOTORE: Rotaract Club Maniago-Spilimbergo