Con il primo numero di C.arte abbiamo dato voce a tre giovani artiste che rappresentare il fermento e la varietà di esperienze dei territori da cui proveniamo. Monica Gattari, Jennifer Crisanti e Nicole Voltan sono accomunate dalla capacità di unire formazioni e competenze che derivano da ambiti diversi, contribuendo a definire un percorso artistico sfaccettato attraverso l’ausilio di vari media. Ognuna di loro parte dall’osservazione della realtà e dalla consapevolezza di essere parte di un unico grande insieme. Talvolta attraverso uno sguardo più scientifico e analitico, altre volte attraverso la memoria o scavando nella propria sfera affettiva. Spesso sono oggetti simbolici a guidare i singoli lavori, attraverso suggestioni e ispirazioni.

 

ARTISTE

Jennifer Pérez Crisanti nasce nel 1976 a Calgary (Canada). Si avvicina molto giovane alla tecnica pittorica come autodidatta, manifestando sin da subito l’interesse per la rappresentazione della figura umana. Dopo alcuni anni di studio trascorsi tra il Giappone e la Spagna, nel 2012 conosce il pittore Juan Gomila, di cui diventa apprendista. Nel 2014 si stabilisce in Italia, aprendo il suo laboratorio a Cortona. Il lavoro di Jennifer si ispira ad esperienze del passato ed è influenzato dall’ambiente che la circonda. L’utilizzo di materiali riciclati è una costante dei suoi lavori: tela, legno, cotone, chiodi e aghi fanno parte del linguaggio delle sue opere. Il suo stile si esprime in tratti, linee, pennellate gestuali, schemi ripetuti e organizzati su superfici naturali per evocare purezza, liberta’ e vulnerabilità. Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private in Canada, Spagna, Asia, Europa e Nord America.

Monica Gattari nasce a Macerata nel 1983. Consegue il diploma in scenografia specializzandosi in scultura all’Accademia di Belle Arti di Macerata, sotto la guida dell’artista Franko-B. Negli ultimi anni partecipa a workshop, residenze internazionali e mostre collettive. La sua ricerca artistica coinvolge il teatro e le arti visive, che spesso fonde nelle sue opere dando vita a lavori dal carattere multidisciplinare realizzati con tecniche sempre diverse. Nel suo lavoro affronta tematiche ricorrenti quali il tempo e la memoria sottolineate anche dall’utilizzo di oggetti legati al proprio vissuto: le tele della dote di famiglia, vecchi centrini o carte fax in disuso. Spesso è la materia stessa a suggerirle il percorso da seguire. Le sue opere, dal forte carattere narrativo, sono spesso realizzate in serie, spesso e sviluppate in un arco di tempo lungo consentendole continue rivisitazioni e modifiche.

Nicole Voltan nasce a Mestre nel 1984 e si laureata nel 2011 in decorazione presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. È stata assistente del Maestro Giuseppe Gallo nel 2012 e dal 2014 al 2016 dell’artista Maurizio Savini. Attualmente vive e lavora a Roma. Il lavoro di Nicole è caratterizzato da una marcata attitudine scientifica che le permette di esplorare e osservare la realtà rielaborandola attraverso il processo artistico. Centrale è la riflessione sul rapporto fra macro e microcosmo ponendo attenzione sull’uomo come misura di tutte le cose. Il suo lavoro si sviluppa attraverso tre filoni principali: il cielo, ovvero lo studio delle costellazioni, la terra, una riflessione su ció che riguarda l’equilibrio della crosta terrestre ed infine la vita in cui si sofferma principalmente sull’uomo trattando tematiche che vanno dalla microbiologia fino alle neuroscienze.

 

La pubblicazione ha una tiratura limitata di 150 copie. Per ordinarne una contattateci via mail.